XTP OS
XTP sta per XTeamProjects, e il nome è arrivato prima ancora che il sito avesse una forma. Era un sistema operativo che non si installa: si apre. Scrivania, icone, finestre da trascinare e ridimensionare, barra delle applicazioni in basso — tutto dentro una scheda del browser. Per un lungo periodo è stato ciò che si vedeva arrivando qui.
L'idea. Una home page è quasi sempre un volantino: si guarda una volta e si va via. Volevamo qualcosa in cui entrare, con cui giocare, che raccontasse cosa sappiamo fare senza doverlo scrivere in un elenco puntato.
Oggi. Il sito è cresciuto e la home ha un altro mestiere: accompagnare chi arriva verso i progetti. XTP OS è tornato a essere quello che in fondo era già: un progetto a sé, non una vetrina.
Cosa c'era dentro
Un desktop, ma nel browser
- Finestre vere Da spostare, ridimensionare, sovrapporre, ridurre a icona. Con il comportamento che ci si aspetta, perché è quello che rende credibile l'illusione.
- Scrivania e barra applicazioni Icone da aprire con doppio clic e le finestre aperte raccolte in basso, esattamente dove la mano le cerca.
- Applicazioni interne Piccoli programmi funzionanti dentro il sistema, ognuno nella propria finestra.
- Niente da installare Un indirizzo web e basta: funziona sul computer di chiunque, senza chiedere permessi a nessuno.
Cosa ci ha lasciato
Il progetto in cui abbiamo imparato il mestiere
Far muovere una finestra in modo che sembri naturale è molto più difficile di quanto sembri: è tutto un lavoro di dettagli — dove afferra il cursore, cosa succede se esci dallo schermo, quale finestra passa davanti. Le regole che usiamo ancora oggi sui progetti seri sono nate lì.
È anche il motivo per cui, negli strumenti che costruiamo adesso, la parte grafica non viene mai considerata una rifinitura da fare alla fine: uno strumento che si usa volentieri viene usato, uno sgradevole viene aggirato.
Come si presentava
Qualche schermata
Curiosità di vederlo?
Non è più in linea come home del sito, ma esiste ancora. Se ti incuriosisce te lo facciamo vedere volentieri: è il pezzo a cui siamo più affezionati.